Il Marocco È Stato il Primo Paese a Riconoscere gli Stati Uniti?

Il Marocco è stato il primo Paese a riconoscere gli Stati Uniti? È una delle curiosità storiche più sorprendenti sul Marocco, e la risposta breve è: sì, secondo la tradizione diplomatica di entrambi i Paesi. Nel 1777, mentre le tredici colonie americane combattevano ancora contro la Gran Bretagna per la loro indipendenza, il sultano del Marocco Mohammed ben Abdallah (Mohammed III) aprì i porti marocchini alle navi che battevano bandiera americana: un gesto considerato dal Dipartimento di Stato americano come il primo riconoscimento pubblico della nuova nazione da parte di un sovrano straniero.
Da quel momento è nata la più antica amicizia diplomatica degli Stati Uniti, che ha lasciato tracce ancora oggi visibili, soprattutto a Tangeri. In questo articolo scoprirai come andarono davvero le cose, perché il sultano fece questa scelta, cosa dice il celebre Trattato di Pace e Amicizia e dove puoi toccare con mano questa storia durante un viaggio in Marocco.
1777: il Decreto del Sultano Mohammed III
Nel 1777 gli Stati Uniti avevano dichiarato l’indipendenza da appena un anno ed erano in piena guerra con la Gran Bretagna. Le navi mercantili americane, che fino a quel momento avevano navigato sotto la protezione della flotta britannica, si trovavano esposte nel Mediterraneo e nell’Atlantico.
Il sultano Mohammed ben Abdallah, sovrano illuminato e attento al commercio internazionale, emanò una dichiarazione con cui le navi americane potevano entrare liberamente nei porti marocchini, alla pari di quelle delle nazioni con cui il Marocco aveva rapporti di amicizia. La data più citata per questo annuncio è il 20 dicembre 1777. Con questo atto, il Marocco trattava di fatto gli Stati Uniti come uno Stato indipendente, ben prima che la Gran Bretagna ne riconoscesse l’indipendenza nel 1783.
Perché il Sultano Lo Fece?
Le ragioni furono soprattutto commerciali e politiche. Mohammed III stava rilanciando il porto di Mogador, l’odierna Essaouira, e voleva aprire il Marocco a nuovi partner commerciali, diversificando i rapporti con le potenze europee. Una giovane nazione di mercanti e navigatori come gli Stati Uniti rappresentava un’opportunità interessante.
Il Marocco Fu Davvero il Primo? Una Questione di Definizioni
Gli storici discutono da tempo su chi sia stato “il primo”, perché dipende da cosa si intende per riconoscimento:
- Il “primo saluto” olandese (1776): nel novembre 1776 una fortezza dell’isola caraibica olandese di Sint Eustatius rispose al saluto di una nave americana. È ricordato come il primo omaggio alla bandiera americana, ma non fu un riconoscimento ufficiale da parte di un governo.
- Il decreto marocchino (1777): il primo atto pubblico di un capo di Stato che trattava gli Stati Uniti come nazione indipendente, aprendo i porti alle sue navi.
- Il trattato con la Francia (febbraio 1778): la Francia fu il primo Paese a firmare trattati formali di alleanza e commercio con gli Stati Uniti, un riconoscimento diplomatico pieno e ufficiale.
Per questo si dice spesso che il Marocco fu il primo Paese a riconoscere pubblicamente gli Stati Uniti, mentre la Francia fu il primo a stipulare con essi un trattato formale. Il Dipartimento di Stato americano, nelle sue comunicazioni ufficiali, ricorda il gesto del 1777 come il primo riconoscimento della giovane repubblica.
Il Trattato di Pace e Amicizia del 1786
Dopo alcuni anni di corrispondenza e trattative, il diplomatico americano Thomas Barclay arrivò in Marocco e negoziò con il sultano il Trattato di Pace e Amicizia tra i due Paesi. Il trattato fu firmato nel 1786 e porta le firme americane di John Adams e Thomas Jefferson, allora rappresentanti degli Stati Uniti in Europa. Il Congresso lo ratificò nel 1787, poche settimane prima della firma della Costituzione americana.
Il trattato garantiva la libertà di commercio e la protezione delle navi americane. Nonostante alcuni momenti di tensione all’inizio dell’Ottocento, fu rinnovato nel 1836 ed è tuttora in vigore: è considerato il trattato ininterrotto più antico nella storia degli Stati Uniti. Con esso il Marocco divenne il primo Paese arabo, africano e musulmano a firmare un trattato con gli Stati Uniti.
La Lettera di George Washington
Nel 1789 il primo presidente degli Stati Uniti, George Washington, scrisse al sultano per ringraziarlo dell’amicizia dimostrata verso la giovane nazione e per assicurargli la volontà americana di coltivare buoni rapporti tra i due Paesi. La lettera è uno dei documenti più citati quando si parla di questa antica relazione.
La Legazione Americana di Tangeri: la Storia che Puoi Visitare
Nel 1821 il sultano Moulay Slimane donò agli Stati Uniti un edificio nella medina di Tangeri, come segno di amicizia. Divenne la Legazione americana, la sede diplomatica degli Stati Uniti in Marocco per oltre un secolo, e il primo edificio pubblico di proprietà americana all’estero.
Oggi la Tangier American Legation ospita un museo, una biblioteca e un centro culturale dedicato agli studi marocchini. È l’unico National Historic Landmark degli Stati Uniti situato fuori dal territorio americano. Al suo interno si ammirano documenti storici, mappe antiche, dipinti e opere legate alla storia di Tangeri, tra cui una sala dedicata allo scrittore Paul Bowles, che visse a lungo in città.
Se viaggi nel nord del Marocco, una visita alla Legazione è un modo originale per scoprire un capitolo poco conosciuto della storia. Tangeri è anche il punto di arrivo del nostro itinerario Marocco 8 giorni da Marrakech a Tangeri e dell’itinerario Marocco 10 giorni.
Marocco e Stati Uniti Oggi
L’amicizia nata nel 1777 continua ancora oggi. Il Marocco è uno dei principali alleati degli Stati Uniti nella regione: dal 2004 è riconosciuto come alleato principale non NATO e nello stesso anno i due Paesi hanno firmato un accordo di libero scambio, entrato in vigore nel 2006, il primo degli Stati Uniti con un Paese africano. Le due nazioni collaborano in ambito commerciale, culturale, educativo e di sicurezza, e ogni anno organizzano esercitazioni militari congiunte.
Altre Curiosità sulla Storia del Marocco
- Una delle monarchie più antiche del mondo: la dinastia alawide regna in Marocco dal XVII secolo.
- La parola “Marocco” viene da Marrakech: il nome del Paese in molte lingue europee deriva dall’antica capitale. Scopri qual è la capitale del Marocco oggi.
- La più antica università ancora attiva: l’Università Al Quaraouiyine di Fes, fondata nel IX secolo, è considerata tra le più antiche istituzioni di istruzione al mondo ancora in funzione. Leggi cosa vedere a Fes.
- Un ponte tra continenti: la posizione del Marocco, a 14 chilometri dall’Europa, ne ha fatto per secoli un crocevia di culture. Approfondisci su il Marocco in Africa.
Domande Frequenti
1. Il Marocco è stato il primo Paese a riconoscere gli Stati Uniti?
Risposta: Sì, secondo il Dipartimento di Stato americano e la tradizione storica di entrambi i Paesi. Nel 1777 il sultano Mohammed III aprì i porti marocchini alle navi americane, diventando il primo sovrano a riconoscere pubblicamente gli Stati Uniti. La Francia fu invece il primo Paese a firmare un trattato formale con gli Stati Uniti, nel 1778.
2. Quando il Marocco ha riconosciuto gli Stati Uniti?
Risposta: Il riconoscimento avvenne nel 1777, con la dichiarazione del sultano Mohammed ben Abdallah (la data più citata è il 20 dicembre 1777). Il rapporto fu poi formalizzato con il Trattato di Pace e Amicizia firmato nel 1786 e ratificato dal Congresso americano nel 1787.
3. Cos’è il Trattato di Pace e Amicizia tra Marocco e Stati Uniti?
Risposta: È il trattato firmato nel 1786, con le firme americane di John Adams e Thomas Jefferson, che stabilì relazioni diplomatiche e commerciali tra i due Paesi. Rinnovato nel 1836, è ancora in vigore ed è considerato il trattato ininterrotto più antico nella storia degli Stati Uniti.
4. Perché il Marocco riconobbe gli Stati Uniti?
Risposta: Soprattutto per ragioni commerciali e politiche: il sultano Mohammed III voleva sviluppare i commerci del Marocco, in particolare attraverso il porto di Mogador (Essaouira), e diversificare i rapporti con le potenze straniere, aprendo il Paese a nuovi partner.
5. Si può visitare la Legazione americana di Tangeri?
Risposta: Sì, la Legazione americana di Tangeri, nel cuore della medina, è oggi un museo e centro culturale aperto al pubblico. È l’unico National Historic Landmark degli Stati Uniti fuori dal territorio americano. Si consiglia di verificare orari e giorni di apertura prima della visita.
6. Com’è oggi il rapporto tra Marocco e Stati Uniti?
Risposta: Molto solido: il Marocco è un alleato principale non NATO degli Stati Uniti dal 2004, i due Paesi hanno un accordo di libero scambio in vigore dal 2006 e collaborano in ambito economico, culturale e di sicurezza.
Conclusione: la Più Antica Amicizia degli Stati Uniti
Il Marocco è stato il primo Paese a riconoscere pubblicamente gli Stati Uniti, con il gesto lungimirante del sultano Mohammed III nel 1777. Da quella decisione è nato un trattato ancora in vigore dopo quasi due secoli e mezzo e un’amicizia che ha lasciato a Tangeri un edificio unico al mondo. Una storia poco conosciuta, che aggiunge un motivo in più per scoprire il Marocco e le sue città, tra medine, porti atlantici e secoli di incontri tra culture.
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